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Cosimo Export

Repubblica Ceca  



Informazioni Generali
Coordinate geografiche
Confina a Nord e a Ovest con la Germania, a Nord-Est con la Polonia, a Est e Sud-Est con la Rep. Slovacca, a Sud con l`Austria.

Superficie: 78.866 Km2

Capitale: Praga (1.212.000 ab.)

Altre città principali
Brno (3693.000 ab.); Ostrava (308.000 ab.); Plzen (165.000 ab.)

Popolazione
Abitanti: 10.470.000 (dati ufficiali dicembre 2008)
Gruppi etnici: Cechi 85%, Moravi 14%, Slovacchi, Polacchi e Tedeschi 1%
Densità: 132,7 ab/Km²

Lingua
La lingua ufficiale è il Ceco; per le attività economico-commerciali sono comunemente utilizzati l’inglese e il tedesco.

Religione: Cattolica 70%, Protestante 20%

Moneta
L’unità monetaria è la Corona Ceca (CZK) introdotta dopo la separazione dall’attuale Repubblica Slovacca nel 1993, pienamente convertibile per le operazioni in conto corrente e parzialmente convertibile per le transazioni in conto capitale.
La media annuale di cambio della Corona Ceca in Euro nell’anno 2008 è stata di 24,9463 CZK per 1 Euro.
Il tasso di cambio al 1° dicembre 2009 è di 25,95 CZK per 1 Euro.

Principali indicatori economici

 

2008a

2009b

2010c

2011c

PIL

 

 

 

 

PIL nominale in (miliardi di US$)

216,1

191,7

203,2

210,9

PIL nominale (miliardi di KcZ)

3.689

3.626

3.671

3.774

Crescita reale del PIL (%)

2,5

-4,3

0,9

3,0

Spesa sul PIL (% reale)

 

 

 

 

Consumi privati

3,6

1,4

0,9

2,5

Consumi pubblici

1,0

4,5

2,5

1,0

Investimenti lordi fissi

-1,5

-7,0

0,5

3,5

Export di beni e servizi

6,0

-13,4

2,1

4,6

Import di beni e servizi

4,7

-12,4

4,5

5,4

Origine del PIL (% reale)

 

 

 

 

Agricoltura

5,0

2,0

2,0

1,5

Industria

6,8

-10,0

1,5

3,5

Servizi

0,8

-0,2

0,4

2,8

Demografia e reddito

 

 

 

 

Popolazione (mln)

10,2

10,2

10,2

10,2

PIL pro-capite (US$ a PPP)

25.593b

24.838

25.399

26.505

Tasso di disoccupazione (media %)

5,4

8,3

9,7

8,8

Indicatori fiscali (% del PIL)

 

 

 

 

Entrate del settore statale

43,0b

41,5

42,7

43,8

Spese del settore statale

44,0b

48,2

48,0

47,9

Saldo del bilancio statale

-1,0b

-6,7

-5,3

-4,2

Debito pubblico

26,9b

34,4

39,9

43,1

Prezzi e indicatori finanziari

 

 

 

 

Tasso di cambio KcZ -US$ (fine periodo)

19,35

16,99

17,98

17,47

Tasso di cambio KcZ -€ (fine periodo)

26,89

25,06

24,90

24,63

Prezzi al consumo (fine periodo; %)

6,3

1,1

1,4

1,8

Prezzi alla produzione (fine periodo; %)

4,5

-3,5

0,5

1,4

Tasso di interesse sui prestiti (media; %)

6,3

6,0

6,3

6,1

Partite correnti (US$ mln)

 

 

 

 

Bilancia commerciale

6.367

6.961

6.391

6.025

Merci: export fob

145.749

106.404

112.295

124.914

Merci: import fob

-139.382

-99.443

-105.903

-118.889

Bilancia dei servizi

4.852

2.597

2.774

2.819

Bilancia dei redditi

-17.285

-11.789

-12.927

-13.733

Saldo del conto dei trasferimenti

-576

-320

68

70

Saldo delle partite correnti

-6.642

-2.551

-3.693

-4.820

Riserve internazionali (US$ mld)

 

 

 

 

Totale delle Riserve internazionali

36,683

40,752

41,449

43,446

 

a Attuale. b Stime Economist Intelligence Unit. c Previsioni Economist Intelligence Unit.

Fonte: IMF, International Financial Statistics.


Rischio paese
Nella classifica rischio-paese, aggiornata SACE a dicembre 2009, la Repubblica Ceca è collocata nella Categoria di rischio O su 7 (0 minor rischio; 7 maggior rischio), considerato come un rischio basso. Categoria Consensus: 1.

Condizioni di assicurabilità
Rischio sovrano: apertura
Rischio corporate: apertura
Rischio bancario: apertura.

Prospettive future
Il governo ceco resta impegnato anche per il prossimo futuro verso il raggiungimento dei criteri richiesti dal Trattato di Maastricht relativi a debito governativo, deficit fiscale, inflazione, tassi di interesse a lungo termine e stabilità dei tassi di cambio, entro la fine del decennio 2000-2010, in modo da prevedere subito dopo l’ingresso della Repubblica Ceca nella zona euro.

Il raggiungimento di tali traguardi rende allora imprescindibile per il Paese l'adozione di alcune importanti riforme strutturali, come ad esempio, in materia pensionistica, nella sanità e nel settore del lavoro. Sebbene alcune di queste riforme fossero nel calendario per il periodo 2009-2010, le ampie difficoltà nell’avanzamento della legislazione insieme agli effetti della crisi economia degli ultimi anni hanno condotto finora soltanto a limitati cambiamenti tecnici. Il governo ceco è poi stato costretto nel 2009, piuttosto ad adottare un pacchetto di emergenza di stimolo dell’economia.
Tra gli obiettivi macroeconomici restano, tuttavia, quello di puntellare l’associazionismo nel settore bancario, sostenere la domanda domestica e promuovere una legislazione favorevole agli affari, sebbene molti ministri appaiono avere diverse riserve in merito a queste proposte.

Una certa ripresa economica dovrebbe essere evidente dal 2010, anno in cui è atteso un lieve incremento della crescita economica dello 0,9%, prima di un maggiore consolidamento dei segnali di recupero economico nel 2011 (3,0%). Dopo il deciso rallentamento dell’interscambio nel corso del 2009, il contributo netto del commercio estero alla crescita complessiva del PIL del Paese resterà positivo nel biennio 2010-2011, sebbene meno vivace rispetto al passato. La zona euro, che rappresenta il più importante mercato di sbocco delle esportazioni ceche, dovrebbe registrare qualche segno di ripresa già nel 2010, a tutto beneficio delle esportazioni cece e del saldo commerciale che resta ampiamente positivo, sebbene per valori decrescenti negli ultimi anni.

Settori produttivi
Il settore produttivo tradizionale dell’economia ceca è rappresentato dall’industria, attualmente in fase di ristrutturazione e di privatizzazione. E' da sottolineare come, nel corso degli ultimi anni, la struttura economica ceca si sia progressivamente diversificata fino a comprendere ormai tutti i principali settori produttivi.

Negli ultimi anni si assiste ad una ripresa del settore industriale, stimolato anche dalla competizione dell’Unione Europea e ad una rinascita del settore delle costruzioni, grazie al boom di nuovi edifici, progetti infrastrutturali e domanda di edilizia residenziale. Di una certa importanza il settore dei servizi, in crescita dal 1993, dove spiccano i servizi turistici ed il commercio. Gli ultimi anni vedono un certo fermento anche nei servizi finanziari, per i quali il Paese ha da tempo avviato un processo di adeguamento agli standard europei.

E’ da segnalare che l’economia del Repubblica Ceca è spesso posta sotto pressione a causa dei danni provocati dalle gravi alluvioni, l’ultima delle quali, di una certa gravità, ha colpito il Paese ad agosto del 2002. Le alluvioni continuano a costituire il principale rischio di catastrofe naturale nella Repubblica Ceca. Dopo la registrazione di danni per circa 1,9 miliardi di US$ in Moravia nel 1997, ancora ad agosto del 2002 l’ultima violenta alluvione ha devastato il centro industriale della Boemia. Anche la capitale Praga è stata duramente colpita, insieme ad altre importanti destinazioni turistiche del Paese, anche più lontane, poiché il fiume Moldava (Vltava) ha raggiunto i più alti livelli mai registrati nella storia. Le stime ufficiali indicano che i danni dell’alluvione del 2002 sono ammontati a circa 2,7 miliardi di US$. Le riparazioni e la ricostruzione delle infrastrutture sono state in parte finanziate con aiuti diretti provenienti dall’Unione Europea, a cui si sono aggiunti i prestiti a basso interesse da parte della Banca Europea degli Investimenti (BEI). I costi reali della catastrofe sembrerebbero aver superato le proiezioni ufficiali.

Interscambio
Il surplus commerciale che ha caratterizzato l’interscambio commerciale dell’Italia con la Repubblica Ceca fino al 2006, ha lasciato il passo ad un deficit commerciale per il nostro paese che nel 2008 è superiore ai -200 milioni di euro. L’Italia, che finora è stato un paese prevalentemente fornitore per la Repubblica Ceca, negli ultimi anni comincia ad acquistare maggiori quantità di beni cechi rispetto alle vendite.

Sotto il profilo della composizione merceologica dell’interscambio commerciale dell’Italia con la Repubblica Ceca, tra le voci più dinamiche delle importazioni italiane dalla Repubblica Ceca spiccano tradizionalmente gli autoveicoli, che rappresentano più del 16% del totale delle importazioni del 2008. Seguono, nello stesso anno, i computer, sistemi e altre apparecchiature per l'informatica, i prodotti della siderurgia e le parti di autoveicoli, tutti secondo un trend nettamente in crescita negli ultimi anni. In aumento nel 2008 sono anche le importazioni di attrezzature industriali per la refrigerazione e la ventilazione, di copertoni e camere d'aria di gomma, di apparecchi riceventi per la radiodiffusione e la televisione, di apparecchi per la riproduzione e registrazione del suono e dell'immagine e prodotti connessi. Sempre presenti tra le nostre principali importazioni sono anche i tessuti, ma per valori meno rilevanti rispetto alle suddette voci di importazione.
Dal lato delle esportazioni si affermano gli autoveicoli, i prodotti della siderurgia e le parti ed accessori per autoveicoli e motori come principali voci dell'export, che insieme nel 2008 rappresentano circa un sesto del totale delle esportazioni italiane verso la Repubblica Ceca. Nell'export italiano verso la Repubblica Ceca si ritrovano anche materie plastiche in forme primarie e, ugualmente alla voce import, le attrezzature industriali per la refrigerazione e la ventilazione, ed ancora, i rubinetti e valvole e gli elettrodomestici, tutti per valori crescenti.

Interscambio commerciale

Interscambio Italia - Repubblica Ceca
Trend 2007-2008-2009
2007
valore in €
2008
valore in €
2009
valore in €
Esportazioni
3.922.048.363
4.065.744.909
2.978.612.001
Importazioni
3.988.703.288
4.191.801.123
3.351.869.580
Saldo
-66.654.925
-126.056.214
-373.257.579
Fonte dati Istat Gen.-Dic. 2009 (agg. luglio 2010)

Principali trattati
Accordo sulla promozione e protezione degli investimenti L’accordo è stato concluso a Roma nel gennaio 1996 e ratificato dall’Italia con Legge 1° luglio 1997 n. 224.
Accordo contro la doppia imposizione Convenzione stipulata tra la ex-Cecoslovacchia e l’Italia il 5 maggio 1981 ed entrata in vigore dal 26.6.84
Trattato di amicizia e collaborazione L’accordo è stato ratificato a Roma il 23 gennaio 1996.

Informazioni di viaggio
Prefissi internazionali
00 420 prefisso per il Paese;
2 Praga;
5 Brno;
325 Lysa nad Labem;
19 Plzen;
69 Ostrava

Numeri telefonici di pubblica utilità:
Pronto soccorso tel.155
Polizia tel. 158
Vigili del fuoco tel. 150
Vigili urbani tel. 156
Incidenti stradali tel. 1230, 124, 154
Informazioni generali tel. 54 44 44 oppure 187
Informazioni su numeri telefonici di Praga e della RC tel. 1180 Informazioni su numeri telefonici e fax degli utenti all`estero tel. 1181
Informazioni su servizi e prezzi delle telefonate all`estero 1151 Telegrammi per telefono tel. 13 30 01

Fuso orario
1 ora avanti rispetto all’orario del Meridiano di Greenwitch; stesso orario del Meridiano rispetto all’Italia. Nella Repubblica ceca ha validità l`ora legale.

Documenti
Dal 1° Maggio 2004, data di adesione della Repubblica Ceca all`Unione Europea, i cittadini italiani possono entrare in Repubblica Ceca sia muniti di Passaporto che di Carta d`Identità Nazionale (valida per l`espatrio). Si consiglia che il documento abbia una validità residua di almeno 3 mesi dalla data di arrivo nel Paese.
Dal 1° Maggio 2004 nessuna tipologia di visto è prevista per l`ingresso in Repubblica Ceca.

Corrente elettrica
La tensione della rete elettrica è, come in Italia, di 230 V , per cui tutti gli apparecchi elettrici (rasoi, phon, carica batterie...) funzionano normalmente. Si consiglia un adattatore per prese del tipo tedesco (sciuko), poichè le prese italiane con il piolo di messa a terra centrale non entrano nelle prese ceche.

Assitenza sanitaria
All’estero il cittadino non ha automaticamente diritto ai benefici di cui gode in Italia, soprattutto per quanto riguarda l’assistenza sanitaria. Nei Paesi dell’Unione Europea, il turista ha diritto a ricevere assistenza sanitaria in caso di emergenza compilando il modulo E-111 disponibile presso il Ministero della Sanità e di cui pertanto si consiglia di munirsi prima della partenza. L’Ambasciata o il Consolato competenti potranno consigliare medici o avvocati di fiducia ove necessario.

Settimana lavorativa
UFFICI: dal Lunedì al Venerdì dalle ore 8.00 alle ore 16.00
BANCHE: generalmente chiudono alle ore 15.30
NEGOZI: dal Lunedì al Venerdì dalle ore 9.00 alle ore 18.00 (in alcuni casi con intervallo per pranzo); il Sabato dalle ore 9.00 alle ore 12.00. Pochi negozi sono aperti la domenica.

Carte di credito
L’uso delle carte di credito (così come dei traveller’s chèque) è sempre più diffuso: Visa, Mastercard ed Eurocard sono accettate presso alberghi e ristoranti e da alcuni negozi.

Bollo autostradale
Il Bollo - si acquista in dogana o presso un distributore di benzina - consente di utilizzare la rete autostradale. I bolli sono venduti per 3 periodi (annuale, mensile e di dieci giorni) e vanno esposti sul vetro anteriore della vettura. La contravvenzione per la mancanza del bollo può essere fino a 5000 Kc

Disposizioni doganali
I turisti stranieri possono esportare liberamente dalla Repubblica Ceca la merce che non abbia carattere commerciale in quantità destinata a soddisfare i bisogni personali del viaggiatore o come regalo.
Le esportazioni di oggetti d`arte e di antiquariato sono regolate dalle leggi vigenti in materia (ad esempio quelle sulla salvaguardia dei monumenti culturali, degli oggetti di museo, ecc.), e quindi sono sottoposte a speciale autorizzazione per le esportazioni.

Carburanti
I prezzi dei carburanti variano da fornitore a fornitore. Tutte le benzine vendute sono prive di piombo e quindi adatte alle auto con marmitta catalitica. La Repubblica Ceca si sta preparando ad assumere per i carburanti i nomi commerciali utilizzati nella UE. Attualmente i numeri riportati nelle benzine NATURAL indicano gli ottani. Il BIO diesel è una nafta ottenuta non dalla raffinazione del petrolio, ma da trattamenti speciali di piante oleose. Il GPL ha avuto ultimamente una forte diffusione e sono molte le pompe di benzina che lo propongono tra i propri prodotti. Molte pompe di benzina hanno dei negozi molto forniti di prodotti di drogheria, di tabacchi e di generi alimentari, anche di origine italiana e sono aperti non-stop 24 h al giorno. Sono un ottima soluzione per acquisti all`ultimo momento.

Principali festività
1° gennaio (Capodanno);
Lunedì di Pasqua;
1° maggio (Festa del lavoro);
8 maggio (Giorno della Liberazione 1945);
5 luglio (Festa degli Apostoli slavi SS. Cirillo e Metodio);
6 luglio (Festa del Maestro Jan Hus 1415);
28 ottobre (Festa della Cecoslovacchia Indipendente 1918);
17 novembre;
24-25-26 dicembre (Feste Natalizie).

Principali indirizzi utili


Ambasciate e Consolati in Italia

Ambasciata della Repubblica Ceca
S.E. VLADIMIR ZAVAZAL (dal 15/12/06)
Via dei Gracchi 322 - 00192 Roma
Tel. (06) 3244459-462-197-463 - Fax (06) 3244466
rome@embassy.mzv.cz ; commerce_rome@mzv.cv
www.mzv.cz/rome/it/index.html

Consolato Generale e Ufficio Commerciale a Milano
Via G. B. Morgagni, 20 - 20129 Milano
Tel. (02) 29403007 / 29403051 - Fax (02) 29404401


Ambasciate e Consolati all'estero

Ambasciata d’Italia e Ufficio Commerciale
Ambasciatore: Fabio Pigliapoco
Nerudova, 20 - 11800 Praga 1
Tel. (+420 2) 33080111 - Fax (+420 2) 57531522
Cellulare di servizio: solo per emergenze 00420 603 517770
fax diretto consolato: 00420 257531523
ambasciata.praga@esteri.it
http://www.ambpraga.esteri.it


Camera di Commercio Italiana

Camera di Commercio e dell´Industria Italo-Ceca
PRESIDENTE: Antonio PASQUALE
SEGRETARIO GENERALE: Livia ROMANI
Cermákova 7 120 00 Praga
TEL: +420 222015300 FAX: +420 222015301
info@camic.cz
http://www.camic.cz


Istituto Nazionale per il Commercio Estero - I.C.E

Italsky Urad Pro Zahranicni Obchod Agentura Italske Vlady
Direttore: Margherita Lo Greco
Zamecke Schody, 1 - 11800 Praga 1
Tel. (+420 ) 257532590 - Fax (+420 ) 257532597
praga@ice.it
www.ice.gov.it/paesi/europa/repceca/staff.htm


Rappresentanza Unione Europea

Delegation of the EC in the Czech Republic
Jungmannova 24, 110 00 Praha 1
P.O.Box 811, 111 21 Praha 1
Tel. (420) 224 312 835 - Fax (420) 224 312 850, 224 320 810
comm-rep-cz@ec.europa.eu
www.ec.europa.eu/ceskarepublika/index_cs.htm

Enterprise Europe Network in the Czech Republic
www.enterprise-europe-network.ec.europa.eu/info/countries/czechrepublic_en.htm


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