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Arabia Saudita
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Informazioni Generali
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Confina con l'Iraq, la Giordania, il Kuwait, l'Oman, il Qatar, gli Emirati Arabi Uniti e lo Yemen. È bagnato dal Golfo Persico a nord-est e dal Mar Rosso ad ovest.
Superficie: 2,15 milioni di kmq Popolazione: 24.293.844 di abitanti (2003, dati ONU) Città principali (popolazione nel 2000, censimento 1992) · Riyadh (capitale): 2,776 milioni di abitanti · Mecca: 966.000 ab. · Jeddah: 2 milioni ab. · Medina (608.000 ab.) Lingua: La lingua ufficiale è l’arabo. Religione: La distribuzione delle religioni in Arabia Saudita è molto difficile da calcolare, poiché il governo indica come musulmano il 100% dei cittadini. Esistono tuttavia numerosi cristiani fra i lavoratori immigrati. Moneta L’unità monetaria dell’Arabia Saudita è il Rial Saudita (SR), suddiviso in 20 qirsh. Il tasso di cambio ufficiale del Rial Saudita ad ottobre 2009 è di 5.55639 SR per 1 euro. Il tasso di cambio annuale per il 2008 è di 5.51705 SR per 1 euro. |
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Principali indicatori economici
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Rischio paese
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La SACE colloca l'Arabia Saudita nella categoria OCSE 2 su 7 (dove 0 rappresenta il rischio minore e 7 il rischio massimo).
Condizioni di Assicurabilità: Nessuna Restrizione (apertura per tutti i tipi di operazione). Aggiornamento: dicembre 2009. |
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Prospettive future
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La dinamica della crescita economica rimarrà positiva per il 2010, grazie alla spesa pubblica ed all’aumento degli investimenti esteri. Rispetto al 2009, si registrerà un'evidente crescita del PIL nazionale, circa il 3.3%.
La crescita saudita si confermerà sostenuta. Nei prossimi anni, si registrerà un generale miglioramento anche dei settori industriali non-oil, trainati da quello delle telecomunicazioni, dei trasporti e dell'industria manifatturiera. Per il 2010 si prevede un rallentamento nella crescita del settore oil, compensato da una forte crescita del settore non-oil, grazie ai cospicui investimenti nelle infrastrutture e alla crescente domanda interna. Inoltre, sono previsti decrementi nell'export e nell'import rispetto a quanto registrato nel 2009. Gli Stati Uniti e il Giappone continueranno ad essere i principali partner commerciali del Paese. L’aumento dei prezzi internazionali degli idrocarburi ha comportato un cospicuo aumento delle importazioni italiane dall’Arabia Saudita. |
Fonte: EIU, Economist Intelligence Unit : Country Report settembre 2009 |
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Settori produttivi
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L’economia saudita, è dominata dal settore petrolifero, che contribuisce in media al 35% della formazione del PIL nazionale, al 75% delle entrate di governo e all’85% dei proventi delle esportazioni.
Il settore industriale si basa sulle ampie risorse di idrocarburi ed è fortemente influenzato dagli sviluppi del settore petrolifero. La raffinazione del petrolio negli ultimi anni ha costituito il 25,4% del PIL manifatturiero a prezzi costanti. Il settore petrolchimico in crescita si basa sul gas distribuito dal Master Gas System, in gran parte associato alla produzione di greggio. Gli introiti petroliferi sono stati utilizzati per lo sviluppo di settori quali l’agricoltura ed altre industrie, tra cui quella del ferro ed acciaio, materiali da costruzione, lavorazione alimentare, ingegneria, prodotti chimici e fabbricazione di metalli. Le esportazioni di merci e servizi sono la prima voce del PIL nazionale. La rapida affermazione del settore non-oil, in particolare della produzione manifatturiera, è stata il più importante successo dell’economia saudita negli ultimi anni. La crescita è stata guidata dalla produzione petrolchimica, un settore ancora dominato dal governo, ma con un crescente coinvolgimento del settore privato. La crescita del settore privato è una conseguenza dell’obiettivo governativo di ridurre la dipendenza dell’economia dal petrolio, ma riflette anche l’andamento ciclico della produzione di petrolio e dei prezzi mondiali. Sul territorio nazionale sono presenti inoltre, depositi considerevoli di oro, minerali di ferro, rame, argento, uranio, carbone, tungsteno ecc. Al fine di incrementare lo sfruttamento di queste ricchezze, a lungo trascurate a causa del predominio del petrolio, è stata creata la società statale Saudi Arabina Minino company (Maadin), il cui compito precipuo è di sviluppare progetti nel settore estrattivo in partnership con operatori privati. La quota del PIL occupata dall’agricoltura (inclusa foreste e pesca) è cresciuta. Dal 1970 in poi, lo sviluppo economico in Arabia Saudita si è basato su piani quinquennali, che stabiliscono obiettivi per le infrastrutture e forniscono una cornice generale per la spesa. In anni recenti, tuttavia, i programmi di pianificazione hanno subito ritardi a causa di disaccordi sulle prospettive del mercato del petrolio e della privatizzazione. Il settimo piano di sviluppo 2000-2004, che ha attirato poca attenzione, ha posto l’accento sulla creazione di posti di lavoro, mirando ad elevare la proporzione dei cittadini sauditi nella forza lavoro totale dal 44,2% nel 1999 al 53,2% nel 2004. Il contributo del settore privato agli investimenti totali previsto dal piano è circa il 71%, mentre il tasso medio di crescita del PIL è stato stabilito al 3,16% nel periodo interessato. |
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Interscambio
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Nel triennio 2006-2008, l’interscambio tra Italia ed Arabia Saudita ha registrato sempre saldi negativi per l’Italia. Mentre le attività di esportazione hanno fatto registrare un andamento crescente le attività di importazione, invece, hanno avuto un andamento più discontinuo. Per quanto riguarda la composizione merceologica dell’interscambio commerciale tra l’Italia e Arabia Saudita, i principali prodotti importati in Italia sono: Petrolio greggio e gas naturale in aumento nel 2008 rispetto al 2007, e tornato pressoché ai livelli del 2006; Altri prodotti chimici di base organici, in leggera diminuzione rispetto al 2007; Materie plastiche in forme primarie (227 milioni di euro nel 2008). Rubinetti e valvole (356 milioni di euro) costituiscono la principale voce dei prodotti esportati dall'Italia verso l'Arabia Saudita per un valore in forte crescita nel triennio 2006-2008. Tra le altre esportazioni: Macchine per la lavorazione delle materie plastiche e della gomma e macchine per impieghi speciali (195 milioni di euro) che costituiscono la seconda voce principale di export; Tubi senza saldatura (173 milioni di euro) e Pompe, compressori e sistemi idraulici (112 milioni di euro).
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Interscambio Italia - Arabia Saudita
Trend 2007-2008-2009 |
2007
valore in € |
2008
valore in € |
2009
valore in € |
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Esportazioni
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3.030.360.758
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3.316.801.674
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2.445.017.047
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Importazioni
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3.625.759.172
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4.276.879.930
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1.963.293.770
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Saldo
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-595.398.414
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-960.078.256
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481.723.277
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Principali trattati
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Informazioni di viaggio
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Prefissi internazionali
00 966, prefisso per il Paese; 1 Riyadh; 3 Dhahran; 2 Gedda Fuso orario 3 ore avanti rispetto all’orario del Meridiano di Greenwich; 2 ore avanti rispetto all’Italia (1 ora avanti con l’orario legale) Visto E’ necessario sia per motivi di turismo che per viaggi d’affari. In quest’ultimo caso è richiesta anche una garanzia da parte di una persona fisica o giuridica saudita (“sponsor”). Il rilascio avviene da parte dell’ambasciata o del consolato saudita in Italia. Non è obbligatoria nessuna vaccinazione, tuttavia durante il periodo di pellegrinaggio è consigliabile la vaccinazione contro la meningite e l’epatite virale. Settimana lavorativa UFFICI PUBBLICI: dal Sabato al Mercoledì dalle ore 7.30 alle ore 14.30 BANCHE: dal Sabato al Mercoledì dalle ore 8.00 alle ore 12.00 e dalle ore 16.00 alle ore 18.00; il Giovedì dalle ore 8.00 alle ore 12.00 (gli orari possono variare a seconda che ci si trovi nelle province occidentali, centrali od orientali Paese) ATTIVITÀ COMMERCIALI: dal Sabato al Mercoledì dalle ore 7.30 alle ore 12.00 e dalle ore 14.30 alle ore 22.00 (gli orari possono variare a seconda che ci si trovi nelle province occidentali, centrali od orientali Paese) Carte di credito Tutte le principali Principali festività L’Arabia Saudita segue il calendario islamico basato sull’anno lunare con 354 giorni. Le festività islamiche seguono tale calendario. Il mese di Ramadan non è una festività pubblica, ma riduce di molto la giornata lavorativa. Le due feste pubbliche sono:- “Eid Al-Fitr”, che segna la fine del Ramadan e dura circa dieci giorni;- “Eid Al-Adha”si colloca fra il quinto ed il quindicesimo giorno del dodicesimo mese (Thul-Hijja). Le attività cessano per circa una settimana durante la ricorrenza di tali festività. |
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Ambasciate e Consolati in Italia
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Ambasciata dell’Arabia Saudita
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Ambasciatore Principe Mohammed Bin Nawaf Bin Abdulaziz Al Saud
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Via G.B. Pergolesi, 9 - 00198 Roma
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Tel. +39 06 844851 / 8411158 - Fax +39 06 8551781
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Sezione consolare
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Via Pietro Raimondi, 14 - 00198 Roma
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Tel. +39 06 844851/2 ; Fax +39 06 8558658
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Ambasciate e Consolati all'estero
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Ambasciata d’Italia a Riyadh
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Ambasciatore Armando Sanguini (dal 30/07/03)
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Diplomatic Quarter - P.O.Box 94389
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11693 - Riyadh
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Tel. (+966 1) 4881212 / 4880583
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Fax (+966 1) 4881951/4880590
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Consolato Generale (Gedda)
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Cons. Gen. Lelio Crivellaro
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82, Mohamed Abdul Wahab Street Sharafia District
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P.O. Box 215
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21411 - Gedda
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Tel. (+966 2) 6421451 / 6447016 Fax (+966 2) 6447344
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Camera di Commercio Italiana
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Camera di commercio italo-araba
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Via Monte Parioli 48 - 00197 Roma
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Tel: (0039 6) 3226751, Fax: (0039 6) 3226901
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Istituto Nazionale per il Commercio Estero - I.C.E
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ITALIAN TRADE COMMISSION
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MIZAN BUILDING OLAYA MAIN ROAD
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P.O. Box 94324 - 11693 Riyadh
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Tel: +966 1 4659201- 4659637 - Fax: +966 1 4659453
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