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Irlanda
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Informazioni Generali
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Superficie
68.890 km² Popolazione 4.340.000 abitanti (2007) Capitale (2006) Dublino (506.000 abitanti) Altre città principali (2006) Dublino area metropolitana (1.187.000 ab.), Cork (448.000 ab.), Galway (232.000 ab.), Kildare (186.000 ab.), Limerick (184.000 ab.), Waterford (102.000 ab.). Clima Temperato Lingua Le lingue ufficiali sono l’inglese e l’irlandese (gaelico). Moneta L’unità monetaria dell’Irlanda è l’Euro (€) che ha sostituito la Sterlina irlandese (I£) dal 1° gennaio 2002. La media mensile del tasso di cambio relativa a ottobre 2009 è di 1,4816 US$ per 1 €; la media annuale relativa al 2008 è di 1,4708 US$ per 1 €. |
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Principali indicatori economici
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Rischio paese
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Nella classifica rischio-paese, aggiornata a ottobre 2009, la SACE colloca l’Irlanda nella categoria OCSE n°0. Non è prevista alcuna restrizione.
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Prospettive future
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Nel 2009-11, l’economia irlandese dovrebbe attraversare una fase di profonda crisi (definibile da un declino della produzione previsto del 10%), per effetto del collasso del settore delle costruzioni, della depressione dei consumi privati e della debole crescita delle esportazioni. Una ripresa della crescita dovrebbe avviarsi solo dal 2011, ma tale previsione potrebbe essere contraddetta, dato il clima di profonda incertezza interna ed internazionale.
Il sistema bancario irlandese rimane in una situazione di precarietà nonostante le garanzie sui depositi e la ricapitalizzazione pubblica. Il governo ha annunciato un piano per l’acquisto di prestiti in sofferenza dalle banche per un valore nominale superiore a 77 miliardi di € (48% del PIL). Nel periodo in esame esiste la remota, ma concepibile, eventualità di misure volte alla nazionalizzazione di tutte (o quasi) le banche. Nel 2009-11, il deficit di bilancio dovrebbe raggiungere una media del 13% del PIL. Dal 2011, il deficit dovrebbe scendere gradualmente. Il tasso di disoccupazione dovrebbe aumentare notevolmente nel periodo in esame. In ottobre 2009, gli elettori irlandesi hanno accolto il referendum sul Trattato di Lisbona, che intende riformare le istituzioni e le strutture dell’UE. La coalizione di governo dovrebbe rimanere in carica fino alla fine del mandato, prevista nel 2012, anche se il rischio di un’elezione anticipata rimane considerevole. |
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Settori produttivi
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La struttura dell’economia irlandese viene considerata inusuale per diversi fattori. Dal punto di vista settoriale, l’industria presenta un rendimento sensibilmente maggiore rispetto alle altre economie sviluppate. Tuttavia, dato che la maggior parte dell’industria manifatturiera è di proprietà straniera, un considerevole ammontare di profitti viene rimpatriato ogni anno, determinando un esteso gap tra PIL e PNL (il più ampio tra i paesi OCSE), anche se negli ultimi anni è risultato tendenzialmente in calo (dal 20% del 2004 al 15% del 2007). Dall’inizio del 2000 la crescita della produzione industriale è notevolmente rallentata, mentre il settore dei servizi è risultato in crescita; la struttura dell’economia irlandese si è così avvicinata a quella delle altre economie sviluppate. Il settore agricolo, negli ultimi anni, è apparso in declino sia in termini relativi che assoluti, nonostante mantenga la sua importanza relativamente alle altre economie dell’Europa Occidentale. La natura aperta dell’economia irlandese viene evidenziata dal fatto che nel 2007 la spesa registrata per importazioni ed esportazioni rappresentava il 151% del PIL, tra le più elevate al mondo, anche se in calo dal 183,6% del PIL del 2000.
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Interscambio
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Il passivo della nostra bilancia commerciale nei confronti dell’Irlanda nel periodo 2006-08 è apparso in miglioramento (da 2,0 a 1,6 miliardi di euro circa) con il lieve calo delle nostre esportazioni accompagnato da una riduzione sostanziale delle nostre importazioni. Da un punto di vista merceologico i prodotti chimici di base organici sono divenuti la prima categoria del nostro export con 108 milioni di euro nel 2008 (dai 77 milioni del 2006). Seguono i prodotti farmaceutici di base con 67 milioni di euro circa nel 2008, valore rimasto costante nel biennio precedente. Da notare il vistoso calo dell’export di aeromobili e veicoli spaziali passati da 107 milioni di euro a 38 milioni tra il 2006 e il 2008. Dal lato delle importazioni, la prima categoria è quella dei medicinali e preparati farmaceutici con 794 milioni di euro nel 2008. Seguono “altri prodotti chimici di base organici con 271 milioni di euro. Rilevanti anche le importazioni di prodotti dell’alta tecnologia come i computer, sistemi ed altre apparecchiature per l'informatica.
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Interscambio Italia - Irlanda
Trend 2007-2008-2009 |
2007
valore in € |
2008
valore in € |
2009
valore in € |
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Esportazioni
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1.738.948.433
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1.417.395.202
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911.036.211
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Importazioni
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3.477.135.075
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3.041.372.199
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3.189.710.631
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Saldo
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-1.738.186.642
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-1.623.976.997
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-2.278.674.420
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Principali trattati
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Informazioni di viaggio
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Prefissi internazionali 00 353 prefisso per il Paese, indicativo urbano senza lo zero e numero desiderato. Fuso orario Stesso orario del Meridiano di Greenwich (un’ora indietro rispetto all’Italia). Il paese adotta l’ora legale in un periodo diverso da quello italiano. Visto E’ necessario per gli extracomunitari. Settimana lavorativa BANCHE: dal Lunedì al Venerdì dalle 10 alle 12.30 e dalle 13.30 alle 16. ATTIVITÀ COMMERCIALI: dal Lunedì al Sabato UFFICI POSTALI: dal Lunedì al Venerdì dalle 9 alle 17.30 e il sabato dalle 9 alle 13. Carte di credito VISA, EuroCard, American Express, Diners Club, Master Card Principali festività 1° gennaio (Capodanno); 17 marzo (Festa di San Patrizio); Venerdì Santo; Pasqua; Lunedì di Pasqua 1° lunedì di maggio (May Day); 1° lunedì di giugno (Pentecoste); 1° lunedì di agosto (weekend di agosto); ultimo lunedì di ottobre (Bank Holiday d’autunno); 25 dicembre (Natale); 26 dicembre (Santo Stefano). Se le feste di Capodanno, San Patrizio, Natale, o Santo Stefano coincidono con un fine settimana, il lunedì successivo viene considerato festa nazionale. |
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Ambasciate e Consolati in Italia
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Ambasciata d’Irlanda e Sezione Consolare a Roma
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Piazza Campitelli, 3 - 00186 Roma
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Tel. (06) 6979121 - Fax (06) 69791231
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Milano - Consolato Generale Onorario
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Piazza San Pietro in Gessate, 2 - 20122 Milano
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Tel. 0255187569 0255187641 - Fax 0255187570
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Ambasciate e Consolati all'estero
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Ambasciata d’Italia
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63/65 Northumberland Road - Dublino 4
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Tel. (+353 1) 6601744 - Fax (+353 1) 6682759
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Istituto Nazionale per il Commercio Estero - I.C.E
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Istituto Nazionale per il Commercio Estero - I.C.E.
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63 - 65, NORTHUMBERLAND ROAD
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Tel: (003531) 2375490 / 2375491 Fax: (003531) 6689280
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Rappresentanza Unione Europea
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Enterprise Europe Network
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Rappresentanza Commissione Europea
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18 Dawson Street, Dublin 2
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Tel: (01) 634 1111 - Fax: (01) 634 1112
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